L’Italia smetta di essere complice della Guardia Costiera libica

migranti

Ora, Governo Conte, basta! Quanto è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì a est di Tripoli, con la morte di due migranti e il ferimento di altri cinque causata dalle armi della guardia libica è criminale e la responsabilità politica di questo drammatico e gravissimo episodio ricade sul Governo italiano come principale finanziatore di chi traffica in esseri umani, stupra, tortura e uccide. Il Parlamento venga convocato subito per ritirare una volta per tutte i finanziamenti e revocare l’accordo con guardia costiera libica, colpevole di violare sistematicamente i diritti umani.

È arrivato il momento di rendersi conto che quanto accaduto è frutto delle politiche migratorie scellerate attuate dai Governi precedenti e mai messe in discussione dal Presidente Conte. Siamo stanchi di vedere parlamentari dei gruppi di maggioranza scendere in piazza per i migranti, come accaduto ieri, senza che poi cambi alcunché: è ora di agire affinché siano revocati accordi e finanziamenti alla Guardia Costiera libica, ormai nota per le atrocità che commette. Il Governo Conte decisa se vuole difendere i diritti umani o continuare a sostenere questi criminali. Non smetteremo di chiedere che questo Paese torni a essere faro dei diritti umani nel bacino del Mediterraneo, smettendo di addestrare torturatori professionisti e cancellando le pagine buie scritte da Salvini e soci.

Angelo Bonelli