Noi a favore del DDL Zan contro misoginia e omobitransfobia

omobitransfobia

Facciamo i nostri migliori auguri a Rafał Trzaskowski della Civic Coalition sostenuta, al ballottaggio per le Presidenziali, da Zieloni, il partito Verde polacco a seguito di un accordo su clima, uguaglianza e diritti. L’omobitransfobia che imperversa in Polonia, nel cuore dell’Europa, per mano del Presidente uscente Duda, non può essere tollerata.

La questione LGBT+, in Polonia, ha preso una piega sempre più preoccupante: fare della comunità LGBT+ il capro espiatorio per eccellenza della politica del presidente uscente e istituire addirittura delle “LGBT free zones”, vere e proprie aree di discriminazione e omobitransfobia, del tutto anacronistiche nel 2020, sono azioni inaccettabili su cui ci auguriamo un tempestivo intervento da parte delle istituzioni europee.

Prendere di mira una comunità, rendendola il bersaglio da odiare per fini elettorali, è un gioco politico pericoloso, sempre più utilizzato anche in Italia, come dimostra la mozione contro il ddl Zan sull’omobitransfobia e la misoginia approvata ieri dal consiglio comunale di Verona. Per noi è insopportabile qualsiasi forma di discriminazione: ci auguriamo che sul ddl Zan ci sia una mediazione alta per una misura ormai non più rinviabile, che deve diventare legge il prima possibile.

Elena Grandi e Mattia Stella