Una Sala Studio in memoria di Giulio Regeni, l’iniziativa dei Verdi a Carpi

Regeni

Dopo quattro anni dall’assassinio del ricercatore triestino torturato e ucciso in Egitto nel 2016, l’Italia ha dato il via libera alla vendita di due navi militari all’Egitto. Al contempo, salgono alte le grida e la richiesta di verità sull’accaduto da parte di Paola e Claudio, genitori di Giulio Regeni.

I Verdi Italiani chiedono al Governo di essere coerente con l’affermata volontà di proseguire nella battaglia per la ricerca della verità sull’accaduto.
I Verdi di Carpi, ritenendo sia un segnale importante tenere viva la memoria di Giulio non solo per quegli studenti che affrontano esperienze di studio come l’Erasmus, ma in generale per tutte le nuove generazioni che vivono e si spostano in Europa e nel mondo libero, chiedono all’amministrazione comunale di intitolare una Sala Studio che porti il nome di Giulio Regeni presso la biblioteca cittadina Loria.

In questo modo il suo nome e la sua storia rimarranno per sempre impressi nella memoria di ogni studente che entrerà in quella sala, come sinonimo di diritti, d’informazione di un mondo libero e democratico.

Andrea Artioli, Portavoce-Coordinatore Verdi Carpi