Costruiamo un futuro migliore, avviamo la conversione ecologica

Conversione ecologica

Gli Stati Generali della Green Economy non sono stati solo un controvertice, hanno rappresentato un altro modo di fare politica. Abbiamo costruito una visione del mondo basata sulla conversione ecologica dell’economia e della società, come amava definirla Alex Langer: è qui la grande differenza tra noi e il resto della classe politica a livello mondiale.

Il coronavirus ci ha fatto toccare con mano l’impossibilità di fare a meno della conversione ecologica perché nella normalità, nella catena di errori inanellata in precedenza, si cela il problema: la pandemia è, infatti, figlia di quello squilibrio ambientale che denunciamo sin dalla nascita del nostro movimento. La classe dirigente non capisce che non c’è più un prima a cui tornare ma un dopo da inventare.

Abbiamo, perciò, pensato a un Green Paper con le buone pratiche e le esperienze accumulate dai Verdi-Europa Verde in questi anni ed elaborato una serie di proposte da poter mettere in campo per attuare la conversione ecologica: il Green Deal europeo deve essere al centro della ripresa, così come la collaborazione all’interno della grande famiglia dei Verdi europei.

Grazia Francescato


Oggi più che mai, le persone in Europa e ovunque comprendono che con la solidarietà e la cooperazione possiamo superare la crisi COVID-19. Insieme, possiamo creare un altro futuro europeo e globale, più resiliente dal punto di vista sociale, economico e ambientale.

Il Piano per la conversione ecologica dei Verdi europei

  1. Per un’economia che funzioni per tutti
  2. Per un’Unione Europea che si prende cura delle persone
  3. Una società più forte deve ripartire dall’ambiente
  4. L’unità prevalga sull’isolamento nazionale
  5. Rafforzare la rivoluzione digitale
  6. La democrazia non vada in quarantena