Dl Elezioni: ecco come cancellare la democrazia

Elezioni

Siamo basiti di fronte all’esito del voto al Senato sul dl elezioni: le forze politiche che godono del privilegio dell’esenzione hanno cancellato con un sol colpo ogni altro concorrente, non ponendosi affatto il problema di garantire l’agibilità democratica e costringendo, dunque, le forze politiche attualmente non presenti nei consigli regionali a una raccolta firme di tipo tradizionale con una pandemia ancora in corso.

Come Europa Verde, avevamo proposto una riduzione a un decimo del numero di firme necessarie, con la possibilità di sottoscrizione online, e l’esenzione alle forze politiche già presenti nel Parlamento italiano ed europeo: riteniamo che sottoporre militanti, autenticatori e sottoscrittori a comportamenti che il Governo stesso ritiene pericolosi sia irresponsabile e leda il principio di parità di accesso al gioco democratico.

È altresì gravissimo che, in una situazione e’ impossibile organizzare qualsiasi iniziativa pubblica si vada a votare non solo alle regionali ma anche per un referendum che, al solo scopo di fare demagogia sui costi della politica, stravolge irrimediabilmente gli equilibri costituzionali. Alla luce di tutto questo, siamo determinati a impugnare i decreti con cui i Presidenti di Regione convocheranno i comizi elettorali, ovvero le elezioni.

Elena Grandi e Angelo Bonelli