Emilia Romagna: contributi a fondo perduto per le imprese che adottano progetti ecosostenibili

silvia-zamboni

Anche in questa fase di crisi non dobbiamo abbandonare l’obiettivo della svolta verde. Soddisfatta che l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna abbia approvato il mio ordine del giorno per sostenere aziende che fanno investimenti green.

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha accolto l’Ordine del giorno del Gruppo Europa Verde che, nell’ambito del progetto di legge “Interventi destinati al sostegno finanziario delle imprese emiliano-romagnole” approvato oggi, sollecita la Giunta regionale a prevedere specifiche premialità, in sede di redazione dei bandi, alle imprese che realizzano progetti con finalità ambientali ed energetiche.

Svolta Verde in Emilia Romagna

Il progetto di legge infatti introduce la possibilità di contribuiti a fondo perduto alle imprese colpite dall’emergenza Covid-19 per progetti di riqualificazione e adeguamento delle strutture e di innovazione e potenziamento dei servizi. L’assegnazione dei contributi avviene sulla base di specifici bandi, approvati con atto della Giunta regionale che definiscono i beneficiari, le tipologie di interventi ammessi a finanziamento, i criteri, le procedure e le misure dei contributi.  L’odg di Europa Verde introduce criteri ambientali e specifiche premialità per le aziende che realizzano progetti con contenuti green.

Anche in questa dura fase di crisi economica che ha colpito il settore turistico dobbiamo mantenere dritta la barra della svolta verde e della lotta all’emergenza climatica, che non è stata risolta. L’odg di Europa Verde approvato oggi punta a premiare le aziende che fanno investimenti per l’uso delle fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico, la riduzione della plastica, la raccolta differenziata dei rifiuti e la promozione della mobilità sostenibile. Sono obiettivi coerenti con il Green Deal europeo. La Regione Emilia-Romagna ha tutte le carte in regola per porsi l’ambizione di diventare un territorio modello in Europa per la transizione energetica e il contrasto dei cambiamenti climatici.

Silvia Zamboni