I 172 miliardi del Recovery Fund siano vincolati al Green Deal

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Gli oltre 170 miliardi stanziati dall’Europa con il Recovery Fund per affrontare la crisi di Covid-19 sono un passo molto importante e un segnale della solidarietà che noi Verdi avevamo auspicato da tempo. Ora il Governo deve saper delineare una visione del futuro del nostro Paese capace di utilizzare queste risorse per rilanciare l’economia e potenziare la sanità pubblica.

In particolar modo, si deve assolutamente evitare di utilizzare queste risorse per politiche invasive nei confronti dell’ambiente e del territorio. Noi Verdi chiediamo che questi fondi vengano utilizzati per rilanciare e rinforzare il trasporto pubblico nel nostro Paese, non solo per dare una risposta importante di sicurezza e per garantire il distanziamento sociale utile a fronteggiare la Covid-19, ma anche per prevenire un’altra emergenza: lo smog che ogni anno, solo in Italia, causa 75.000 vittime. Nella nostra idea di futuro, i temi del trasporto pubblico, del rilancio della politica energetica e dell’efficienza energetica, dell’innovazione e dell’economia circolare devono procedere di pari passo ed essere al centro di qualsiasi strategia di sviluppo.

Con le risorse che l’Europa ci garantisce con Recovery Fund, il Rapporto della Fondazione Symbola stima in 2,2 milioni i nuovi posti di lavoro che sarebbe possibile creare nei prossimi 5 anni, in modo da per poter fronteggiare la recessione dovuta alla pandemia. Rimane da chiarire se la porzione di risorse a prestito promossa dalla Commissione Europea e attualmente quantificata in oltre 90 miliardi di euro, sarà a tasso zero con scadenza al 2050 o con un tasso diverso e un rientro più ravvicinato: questa seconda ipotesi renderebbe, ovviamente, più pesante e insostenibile l’aiuto europeo in questo momento di difficoltà.

Angelo Bonelli