31° Consiglio del Partito Verde Europeo: un futuro resiliente è verde

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Siamo lieti di darvi il benvenuto al 31° Consiglio del Partito Verde Europeo, dal 10 al 13 giugno 2020, che si svolgerà per la prima volta online!

In queste circostanze uniche, il Partito Verde Europeo sta prendendo tutte le misure necessarie per garantire che i suoi eventi e progetti possano continuare, assicurando al contempo le massime misure per la salute pubblica. Abbiamo quindi deciso di organizzare il nostro prossimo Consiglio completamente online. Vogliamo ringraziare i nostri amici del DOM, i Verdi della Macedonia settentrionale, per il lavoro di preparazione svolto finora, e vogliamo ribadire il nostro sostegno a un chiaro futuro europeo per la Macedonia settentrionale e i Balcani occidentali.

La crisi del Coronavirus è già stata etichettata come l’evento globale più significativo dalla seconda guerra mondiale. Mentre stiamo lentamente uscendo dalla parte più acuta della crisi sanitaria e cominciamo a capire la profondità delle conseguenze economiche, il movimento dei Verdi deve più che mai riflettere su come possiamo guidare con successo la strada verso un futuro più resiliente e un’Europa più resistente.

Il compito che ci attende è monumentale. A differenza del crollo finanziario del 2008, questa crisi senza precedenti ha avuto un impatto non solo sull’economia finanziaria ma anche su quella reale, creando un impatto duraturo e indicando chiaramente che la nostra ripresa non può essere semplicemente un ritorno al “business as usual”. La ripresa economica dovrebbe portare a un’Europa più equa, più giusta, più inclusiva, più sostenibile e soprattutto più resiliente. La crisi ha messo in luce le debolezze e le fragilità delle nostre società globalizzate, ma anche, più che mai, la nostra interdipendenza. Il pensiero della resilienza, la capacità di adattarsi al cambiamento e di riprendersi dagli shock e dalle crisi, deve essere integrato nelle nostre risposte sul nostro percorso di ripresa. Il Consiglio permetterà a noi, in qualità di Partito dei Verdi europei e dei suoi membri, e alla famiglia allargata dei Verdi, di sviluppare proposte per una ripresa resiliente.

Anche il progetto europeo è stato gravemente ferito dalla crisi. Nonostante l’UE e i suoi Stati membri non siano riusciti a dimostrare il necessario livello di solidarietà nei momenti cruciali della crisi, noi Verdi, come forza politica eminentemente pro-europea, abbiamo chiesto una solidarietà concreta fin dall’inizio della crisi. Riaffermare il nostro impegno pro-europeo sostenendo una ripresa condivisa dalla crisi è un’altra sfida che affronteremo insieme durante il Consiglio.

Gli scienziati ci stanno mettendo in guardia in modo schiacciante: se non agiremo, gli effetti della crisi climatica saranno molto più terribili di quelli che stiamo vivendo attualmente. L’emergenza climatica deve rimanere una priorità politica all’indomani della crisi di Covid. I Verdi in Europa devono essere in prima linea per continuare a progettare e promuovere soluzioni che rispondano sia alla necessità di una ripresa economica per tutti, sia alla necessità a lungo termine di un’azione ambiziosa per il clima, e soprattutto alla transizione verde e giusta. Il Consiglio offrirà l’opportunità per continuare a sviluppare risposte che funzionino e ci garantiscano di affrontare queste emergenze.

Il 2020 doveva essere un punto di svolta per l’azione per il clima. Sarà molto di più: un crocevia per tutta l’Europa, il mondo e il clima. Costruire società resistenti, garantire una ripresa economica equa, giusta e sostenibile e riparare le ferite inferte al progetto europeo dalla mancanza di solidarietà durante la crisi: il Partito Verde Europeo e la famiglia Verde in generale non saranno a corto di battaglie da scegliere.

Incoraggiamo tutti i delegati a unirsi a noi dal 10 al 13 giugno 2020 per garantire che voi e il vostro partito siate pienamente impegnati a costruire lo slancio dell’Onda Verde che fornirà soluzioni alle sfide che ci attendono.


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