Il Governo lavori a un’ambiziosa trasformazione ambientale

Trasformazione

Oggi inizia la Fase 2, dando all’Italia la possibilità di avviare la più ambiziosa trasformazione sociale, economica e ambientale mai vista: e benché dal Governo italiano non arrivino segnali per quanto riguarda investimenti mirati a stimolare il settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, è proprio da qui che è necessario partire per impedire che quanto accaduto avvenga ancora.

Come Europa Verde, riteniamo che il settore delle rinnovabili sia il vero volano di ripartenza verso un mondo più sicuro e resiliente. Per questo motivo, ci sembra doverosa una revisione del PNIEC con semplificazioni burocratiche e definizione di tempistiche certe.

Diventa urgente rimodulare i 19 miliardi annui di sussidi ambientalmente dannosi, destinandoli all’implementazione del fotovoltaico domestico, allo smaltimento dell’amianto e alla realizzazione di nuove linee elettriche di trasmissione.

Ed è necessario dar vita alle cosiddette “comunità energetiche”, rendendo al contempo gli Ecobonus una misura strutturale, così da efficientare edifici pubblici e privati, anche istituendo un Fondo di Rotazione e di Garanzia per le famiglie in difficoltà. Auspichiamo che venga attivato al più presto un tavolo di confronto presso il Mise per definire le modalità del cosiddetto decreto Fer2 sulle fonti rinnovabili innovative

Francesco Alemanni