Denunce di violenze aumentante del 78%, l’altra faccia del coronavirus

Donne

Nel mese di marzo di quest’anno le denunce di donne vittime di violenza in ambito familiare sono aumentate del 78% rispetto al mese di marzo del 2019. Di queste denunce il 28% proviene da donne che per la prima volta si sono rivolte ai centri antiviolenza o alle forze dell’ordine. Una tragedia annunciata.

Donne costrette nelle loro case con uomini violenti da cui fuggire in tempi di Coronavirus è praticamente impossibile. In queste condizioni anche fare una telefonata per chiedere aiuto deve essere impossibile. Non possiamo restare fermi di fronte a questo dramma nel dramma.

Serve potenziare e riorganizzare centri antiviolenza; bisogna che le donne che hanno chiesto aiuto siano costantemente seguite dagli operatori e dagli psicologici dei centri antiviolenza; è opportuno predisporre con urgenza l’allontanamento dei soggetti violenti.

Elena Grandi