Europa, adesso o mai più

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Il no del governo Merkel agli Eurobond è un errore grave che compromette la possibilità di costruire un’Europa diversa e attenta alle crisi sociali, economiche e ambientali.

In un momento storico di tale drammaticità, in cui tutti gli stati membri rischiano di essere travolti dalla più grande crisi dal dopoguerra, è quanto mai necessario far sentire la vicinanza dell’Europa ai Paesi più colpiti superando i veti di alcuni Stati membri come Germania, Austria e altri del Paesi del Nord Europa.

Gli Eurobond rappresentano lo strumento di cui abbiamo bisogno adesso per affrontare l’emergenza sanitaria ma soprattutto per affrontare la crisi economica che diventerà drammatica nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.

L’Europa, o si costruisce ora o non riusciremo a farla più: ecco perché abbiamo intrapreso un’iniziativa forte con tutti i leader Verdi degli altri partiti europei affinché nei loro rispettivi Parlamenti si prenda una posizione a favore degli Eurobond, così come fatto oggi dai Verdi tedeschi.

L’idea di Europa dei Padri Fondatori Spinelli, Monnet e Adenauer, quella di una Federazione di Stati, non è stata ancora realizzata. Senza un’integrazione federale europea, l’edificio europeo è destinato a crollare. Per andare al di là dell’attuale confederazione di Stati, è necessaria la creazione di una politica di finanziamento Europea.

Elena Grandi, Angelo Bonelli