Da lotta di classe a tamponi di classe. Abbandonati alcuni Comuni della Lombardia

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Il quadro della Lombardia, purtroppo, è molto più drammatico di quello che i dati ufficiali ci stanno raccontando. Chiediamo a quest’ultima di attivare immediatamente un sistema di sorveglianza attiva per l’individuazione di contagiati.

In molti paesi della Val Seriana e Val Brembana, comea documentato in un servizio del Tg3 andato in onda ieri sera, c’è stato un aumento catastrofico di morti ma non è mai stata attivato un sistema di sorveglianza. Pensiamo in particolar modo a centri come Zogno, dove in tutto il 2019 erano decedute 78 persone mentre per il 2020 il numero di decessi è arrivato già a 100, solo 20 certificati Covid19.

Secondo la Sindaca, il numero dei decessi potrebbe essere addirittura il triplo ma, in assenza di un sistema di sorveglianza attiva da parte della Regione, in questi paesi molte persone sono morte nelle proprie abitazioni senza che sia stato effettuato loro il tampone. Da tutta la Lombardia ci giungono numerose testimonianze secondo le quali anche coloro che hanno febbre alta e tosse vengono invitati a rimanere presso il proprio domicilio e ad assumere paracetamolo. Non solo siamo in presenza di una mancata individuazione di contagi tra gli asintomatici ma addirittura ad una non individuazione dei contagi anche tra persone sintomatiche, che continuano a permanere in contatto con il nucleo familiare, senza alcuna sorveglianza con rischio di espansione del contagio”.

In Lombardia, si cambi registro e si moltiplichino gli sforzi anche sul territorio nazionale per una reale sorveglianza attiva. Appare incomprensibile come ad alcuni cosiddetti Vip, pensiamo ai calciatori, con sintomi lievi sia stato effettuato il tampone quando molti cittadini, con gravi sintomi, siano stati abbandonati a loro stessi. Ci troviamo di fronte ai tamponi di classe?

Angelo Bonelli e Domenico Finiguerra

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