Aiutiamo anziani e disabili, nessuno venga lasciato indietro

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Bene le ulteriori restrizioni attuati dal Governo, anche se arrivano in ritardo e questo tipo di annunci bisogna farli in Parlamento e non su Facebook, tra l’altro solo ieri sera i follower di Conte su FB sono aumentati di mezzo milione.

È prioritario adesso occuparsi delle fasce sociali più deboli e svantaggiate. Pensiamo in particolar modo ai disabili e agli anziani, che vivono soli in casa. Con tanta preoccupazione e profonda vicinanza, stiamo assistendo alle emergenze sanitarie da Coronavirus in diverse case di riposo, come anche nella sanità territoriale in genere, e la preoccupazione va in primis agli anziani e ai disabili.

È necessario valutare e diffondere il più possibile un piano che tuteli le fasce deboli e di chi ne occupa in prima fila, come Onlus e Rsa. Si avvii un sistema di monitoraggio per garantire maggiore sicurezza sociale a chi è più svantaggiato perché nessuno rimanga indietro in un’emergenza di tale portata.

Elena Grandi e Angelo Bonelli

 

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