“Cura Italia” non dimentichi le donne vittime di violenza

Donne

Il nostro auspicio è che le misure elaborate dal Governo per fronteggiare la pandemia da COVID-19 siano convertite in legge al più presto ma chiediamo anche che non vengano dimenticate tutte quelle situazioni di rischio già esistenti prima dell’emergenza sanitaria e che, con la disposizione di rimanere in casa, non possono che aggravarsi.

Pensiamo alle moltissime donne sono oggi esposte a un rischio altissimo perché prede indifese di uomini violenti con cui sono rinchiuse tra le quattro mura domestiche. La forzata clausura a cui tutti dobbiamo attenerci per sconfiggere il virus per queste donne può diventare un dramma ancora peggiore del dramma che già vivevano nella loro quotidianità.

Per loro, per la loro tutela e per quella dei loro figli, chiediamo che il Cura Italia contempli dei fondi da destinare ai centri antiviolenza, affinché, anche nell’emergenza sanitaria, questi presidi possano continuare a offrire accoglienza, consulenza, ascolto e sostegno alle donne vittime di violenza e di maltrattamenti.

Noi donne verdi siamo vicine a tutte le donne vittime di violenza e chiediamo che sia fatto tutto il possibile che nessuna di loro debba sentirsi abbandonata.

Elena Grandi