Stop ai “voli fantasma”, fine a questo scandalo ecologico ed economico

voli fantasma

La Commissione Europea ha accettato di sospendere le regole che obbligano le compagnie aeree a volare con “voli fantasma” vuoti per mitigare l’impatto dell’epidemia di coronavirus sull’economia. Al fine di attenuare l’impatto economico e ambientale del contagio, la Commissione ha deciso che presenterà a breve norme mirate per sollevare temporaneamente le compagnie aeree dai loro obblighi a norma del diritto dell’UE in materia di utilizzo delle bande orarie negli aeroporti.

Anche se l’epidemia ha frenato i piani di viaggio e ha portato a cancellazioni di massa dei voli nel tentativo di contenere la malattia, le compagnie fino a questo momento avevano comunque fatto partire i voli, pressoché vuoti, per salvaguardare il business plan del prossimo anno.

Grandi meriti vanno a 8 Europarlamentari Verdi che hanno presentato la mozione alla Commissione Europea per sospendere i “voli fantasma”.

Nell’annunciare la misura, la Presidente von der Leyen ha dichiarato: “Vogliamo che per le compagnie aeree sia più facile mantenere le loro bande orarie negli aeroporti, anche se non operano voli a causa della diminuzione del traffico. Questa misura temporanea aiuta sia la nostra industria che l’ambiente, alleviando la pressione sul settore dell’aviazione e in particolare sulle compagnie aeree più piccole e riducendo le emissioni evitando i cosiddetti “voli fantasma”, vale a dire voli semi-vuoti effettuati per mantenere le bande orarie.”

Il presidente della commissione trasporti del Parlamento europeo Karima Delli, degli European Greens, ha cofirmato la lettera, dichiarando che “i voli a vuoto sono una delle conseguenze più dannose per l’ambiente e l’economia del coronavirus. Il duro lavoro e la determinazione ripagano. Dopo la nostra proposta alla Commissione, la Presidente von der Leyen ha annunciato la fine di questo scandalo ecologico ed economico. Congratulazioni agli European Greens”.