Giusto il processo a Salvini per caso Gregoretti. Ora via i decreti sicurezza

gregoretti

Il voto con cui il Senato ha concesso alla Magistratura l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini sul caso Gregoretti dimostra che nessuno, neanche il Ministro dell’Interno, può agire contro gli interessi della nazione. Perché, al di là della pantomima messa in atto dal leader leghista circa una presunta difesa della patria, nel caso specifico egli ha agito contro una nave della Guardia Costiera italiana, tenendo in ostaggio, per oltre tre giorni, un equipaggio totalmente italiano.

L’operato di Salvini rispetto alla nave Gregoretti è stato un atto di crudeltà a scopi propagandistici, perpetrato sulla pelle di innocenti calpestando ogni più elementare diritto umano, le convenzioni internazionali sul diritto del mare, i trattati europei e la nostra stessa Costituzione. Non si tratta, dunque, di un processo politico ma della giustizia che si muove contro chi non rispetta le norme di questo Paese.

Il Governo prenda atto della necessità di scrivere la parola “fine” a chiusura della strategia politica dell’odio e si adoperi per modificare il Memorandum Italia-Libia e cancellare al più presto i Decreti Sicurezza, rendendo così più sicuro il nostro Paese e restituendo umanità e dignità non solo ai migranti ma a ciascuno di noi.

Elena Grandi e Angelo Bonelli