Progetti d’interesse comune per fermare i combustibili fossili

Progetti d'interesse comune

La BEI, Banca europea per gli investimenti, ha promesso di interrompere il finanziamento dei combustibili fossili ma ha lasciato una scappatoia legislativa per il gas fossile.

I progetti di combustibili fossili ancora ammessi a ricevere i fondi della Banca europea fino al 2021 sono quelli inclusi nell’elenco speciale di finanziamento prioritario dell’UE, denominati Progetti di interesse comune (PCI). Questo elenco include più di 55 gasdotti e terminali di gas fossile.

Ma l’elenco non è stato ancora adottato, la buona notizia è che si può rifiutare l’intera lista con un voto al Parlamento Europeo.

Il gruppo Renew Europe nell’EP è un’alleato fondamentale per sostenere questa mozione e usare il potere di voto per ottenere risultati reali per la crisi climatica: insieme abbiamo la possibilità di chiudere ben 55 progetti di gas fossile con un voto.

Il 13 febbraio in Parlamento europeo voterà i PCI che comprende più di 50 progetti infrastrutturali per distribuzione e stoccaggio di gas e combustibili fossili.

Questi progetti non sono al momento necessari, sono sproporzionati rispetto alla nostra necessità di gas. Ciò che più preoccupa è il fatto che aumenterebbero ulteriormente le emissioni di gas serra e dirotterebbero enormi quantità d’investimenti pubblici che potrebbero essere spesi in fonti di energia rinnovabile

Crediamo che non ci sia spazio per i combustibili fossili nel futuro. Se l’Unione Europea vuole davvero affrontare la crisi climatica, questi progetti devono essere fermati!

Gli European Greens sono già al lavoro su questo fronte. Chiediamo agli eurodeputati degli altri gruppi politici di respingere la lista di progetti PCI.

 

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