Il voto in Emilia-Romagna è un bivio tra civiltà e barbarie

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Il voto del 26 gennaio in Emilia-Romagna è un voto che riguarda tutta l’Italia perché mette il Paese di fronte al bivio tra civiltà e barbarie. Noi di Europa Verde lanciamo un appello rivolto a tutti i cittadini e le cittadine, in particolar modo agli elettori e alle elettrici del M5S, affinché, sostenendoci, abbiano la possibilità di portare nel cuore dell’Emilia-Romagna le istanze ecologiste, i temi ambientali, i diritti che stanno a cuore a entrambi.

C’è bisogno di una svolta verde all’interno delle Istituzioni e, per promuoverla, vogliamo puntare sulle energie rinnovabili, sull’aria, l’acqua e la terra pulite e salubri, sulla mobilità sostenibile, sui diritti di tutte le persone. La crisi climatica e ambientale, è un’assoluta priorità: la Regione Emilia-Romagna diventi l’esempio virtuoso di cui il Paese ha bisogno per comprendere che ‘ecologia’ significa anche sviluppo e creazione di nuove opportunità occupazionali.

Elena Grandi, Matteo Badiali, Angelo Bonelli