Pfas, le Istituzioni facciano la loro parte

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Guardiamo con soddisfazione alla decisione, da parte del Giudice dell’Udienza Preliminare del Tribunale di Vicenza, di ammettere tutte le parti civili al processo e di coinvolgere formalmente, quali responsabili civili per inquinamento da Pfas, le multinazionali Mitsubishi Corporation Inc. e International Chemical Investitors S.E, oltre alla ex Miteni.

In molti vivono ancora sulla falda inquinata da Pfas

Mentre la Magistratura procede nell’azione di individuazione delle responsabilità affinché vi sia un equo risarcimento per gli enormi danni causati all’ambiente e ai cittadini, noi continueremo a chiedere alle istituzioni di svolgere il loro compito per salvaguardare le molte famiglie che ancora abitano sopra la falda inquinata da Pfas, private di collegamento all’acquedotto e costrette a convivere con una situazione emergenziale che si protrae da anni.

Riportare l’attenzione sull’azione istituzionale

Non ci si può limitare, come fa la Regione Veneto, a installare filtri a carboni attivi a spese dei contribuenti senza occuparsi di risanare la fonte dell’inquinamento. L’attenzione di tutti va riportata sulle quantità inaccettabili di sostanze perfluoroalchiliche trovate nella verdura, nelle uova e nella carne degli animali allevati in una vasta area situata tra le province di Vicenza, Verona e Padova, sull’inaccettabile assenza di limiti che da anni il Governo italiano dovrebbe fissare.

 

Luana Zanella e Mattia Stella

 

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