La campagna elettorale di Salvini è un pericolo per la democrazia

Salvini

Siamo all’inizio dei rastrellamenti. Troviamo oltremodo vergognosa l’azione di Matteo Salvini che si presenta alla porta di un privato cittadino accusandolo di essere uno spacciatore. Una scena inaudita per qualsiasi Paese democratico. Un modus operandi che ci riporta agli anni bui dello squadrismo più becero.

Salvini, pur di portare avanti la sua permanente campagna elettorale, continua a far leva sulla paura delle persone. Un ex Ministro dell’Interno che compie un’azione del genere, con una schiera di giornalisti a filmarne le ‘gesta’, rappresenta un vero pericolo per la democrazia.

Peccato che lo stesso Salvini, levatosi il mantello da ‘giustiziere della notte’, lo scorso anno non ebbe alcuna remora a farsi fotografare con tanto di abbracci con Luca Lucci, ultras del Milan, pregiudicato per droga e lesioni e a cui la Polizia ha sequestrato un milione di euro soltanto pochi mesi fa.

Angelo Bonelli