Emergenza smog, dal Governo improvvisazione drammatica

Smog

È drammatica l’improvvisazione con cui il Paese, e il comune di Roma su tutti, sta gestendo l’emergenza smog che ormai da settimane ha messo in ginocchio le città italiane. Complice il silenzio di questo Governo e del Ministro dell’Ambiente Costa, le Amministrazioni locali sono in totale confusione, non riuscendo in alcuno modo a trovare soluzioni strutturali a queste immane problematica.

Di certo non è solo attraverso il blocco delle auto che si può ovviare a uno stato di emergenza di queste dimensioni. A causa di un parco auto superiori ai limiti in gran parte delle città italiane le sostanze potenzialmente tossiche, il particolato su tutte, si depositano durante tutto l’anno per poi tornare immediatamente in circolo una volta sospeso il blocco.

Roma è sicuramente una delle città più esposte a questa situazione con i suoi 2,4 milioni di autoveicoli immatricolati, per questo è necessario capire che il problema dello smog non può essere affrontato solo quando le centraline segnalano i superamenti, ma 365 giorni l’anno con interventi strutturali come quello dell’incremento del trasporto pubblico, dell’ampliamento della ZTL, dei controlli sugli impianti di riscaldamento e sulle auto fuorilegge (quasi un milione a Roma senza collaudo secondo l’ultimo report del Ced-Motorizzazione), dei lavaggi delle strade, dell’adozione di asfalti assorbenti, dell’abbandono del diesel a partire dal trasporto pubblico, dell’incentivazione delle auto a motore elettrico e del car sharing.

La strategia da avviare nella lotta allo smog  non può essere solo emergenziale ma deve essere strutturale. Ma su questo continua l’improvvisazione del Comune di Roma  e rimane scandaloso il silenzio assoluto da parte del Governo su questa emergenza, derubricata semplicemente a fatto di cronaca. Come si evince da una finanziaria, tanto decantata come Green New Deal, ci siano ‘zero’ risorse sul trasporto pubblico, del resto l’Italia dispone di 223 km di metropolitane mentre la sola città di Madrid ne possiede 290 km.

Angelo Bonelli