La legge elettorale PD-M5S consegna il Paese alla destra

“Il Movimento 5 Stelle e il PD in un incontro di 45 minuti hanno deciso di proporre una legge elettorale che introduce sbarramenti elevati che nulla hanno a che fare con la governabilità ma che, come successo in passato, apriranno la strada alla destra per governi che sicuramente non faranno bene alle democrazia e limiteranno la rappresentanza politica”
Scrivono in una nota Elena Grandi, co-portavoce dei Verdi, e Angelo Bonelli, coordinatore dell’esecutivo dei Verdi, che spiegano:
“Un accordo realizzato con questo M5S che ha dato sponda alle istanze sovraniste salviniane, licenziando i DL Sicurezza 1 e 2, che ancora non sono stati modificati, e che sull’ambiente non è stato capace di varare neanche il taglio ai sussidi ai fossili ambientalmente dannosi e ha varato un Piano Clima che non rispetta gli accordi ONU né la COP21 di Parigi . Il PD, che ha cambiato idea sul taglio dei parlamentari, non si preoccupa del fatto che la nuova legge elettorale consegnera’ l’Italia all’estrema destra e che milioni di elettori e elettrici non verrebbero rappresentati nel Paese?”
“Per questo noi crediamo che serva una presa di posizione netta tra tutte le forze democratiche per evitare al nostro Paese, grazie ad una ennesima legge elettorale iniqua, una svolta autoritaria inaccettabile.” Concludono Grandi e Bonelli.