Trump novello Stranamore, ora ha il suo esercito spaziale

Trump

Non possiamo permettere che passi sotto silenzio la pericolosissima istituzione, da parte di Trump, delle forze spaziali, sesta branca delle forze armate statunitensi, disattendendo tutti i trattati internazionali. In particolar modo, l’azione di Trump contrasta con il Trattato sugli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico (Outer Space Treaty) stipulato nel 1967 da Regno Unito, Stati Uniti, Unione Sovietica, allora unici depositari delle tecnologie che consentivano i voli spaziali. Un trattato in cui si fissavano alcuni principi fondamentali che rimangono tuttora alla base della normativa spaziale.

Tra questi, l’articolo 2 recita che ‘lo spazio extra-atmosferico non è soggetto ad appropriazione nazionale né rivendicandone la sovranità, né occupandolo, né con ogni altro mezzo’, uno status assimilabile, dunque, a quello che il diritto del mare conferisce alle acque internazionali e che il trattato di Washington assegna all’Antartide. Il tutto, sta accadendo nel silenzio dell’ONU e di tutte le democrazie del mondo, silenzio che si perpetra sin dal 14 luglio scorso quando anche il Presidente francese Emmanuel Macron, alla vigilia della Festa della Repubblica del 14 luglio, aveva annunciato la creazione imminente di un comando militare dello spazio.

Noi Verdi crediamo sia fondamentale una presa di posizione immediata da parte di tutti i Governi del mondo, a partire dall’Italia e dall’Europa, per impedire che Trump, con la complicità di Macron, come un novello Stranamore metta in pericolo la pace e la sopravvivenza del mondo.

Elena Grandi e Angelo Bonelli