Emilia Romagna, i Verdi europei con Europa Verde

Emilia Romagna

I Verdi Europei si schierano con Europa Verde e il centrosinistra che sostiene Stefano Bonaccini per la transizione ecologista dell’Emilia-Romagna e contro la destra negazionista sul cambiamento climatico e reazionaria sui diritti delle persone LGBT+ e sull’accoglienza dei migranti.

In un video girato nei giorni della Conferenza sul clima di Madrid, gli esponenti dei Verdi europei hanno spiegato le ragioni per sostenere Europa Verde e il centrosinistra alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio 2020.

Da anni noi Verdi in Emilia Romagna e in Europa combattiamo insieme per il nostro obiettivo comune: un’economia giusta ed equa che funzioni per tutti. Abbiamo bisogno di una transizione verso una società sostenibile e decarbonizzata. Come nel passato, combatteremo insieme per l’obiettivo comune, anche per il futuro.

Ha affermato il belga Philippe Lamberts, co-presidente del gruppo Greens/Efa al Parlamento europeo, dopo l’intervento di Evelyne Huytebroeck, co-presidente dello European Green Party-EGP.

Per combattere l’emergenza climatica, dobbiamo dare delle risposte alle preoccupazioni dei giovani di movimenti come Fridays for Future e le Sardine che stanno nascendo in Italia e che ci danno speranza per il futuro.

Le parole di Marie Toussaint, eurodeputata francese di Greens/Efa.

I Verdi europei e italiani da decenni hanno evidenziato i problemi legati all’inquinamento atmosferico e ai cambiamenti climatici, ma hanno sempre indicato anche le soluzioni: fonti rinnovabili come sole e vento, mobilità sostenibile, agricoltura pulita e allevamenti che rispettano il benessere animale.

Rileva Alexandre Geese, eurodeputata tedesca di Greens/Efa.

In queste importanti elezioni regionali, sosteniamo fortemente chi si batte contro la destra autoritaria e razzista e per il rispetto dei diritti della persona, dei diritti delle donne e delle persone LGBT.

L’endorsement di Romeo Franz, eurodeputato tedesco di Greens/Efa.

Siamo convinti che la guida politica dell’Emilia Romagna debba restare, il 26 gennaio, nelle mani della coalizione di centrosinistra. E sosteniamo particolarmente la lista di Europa Verde di cui condividiamo il programma per una società aperta e inclusiva, per un’Emilia Romagna europea, ecologista e solidale.

Ha concluso Vula Tsetsi, dell’esecutivo dell’EGP.

 

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