Taranto. Questo non è Green New Deal, è greenwashing

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Certa politica abbia la decenza di non usare parole come Green New Deal o tecnologie verdi sulla vicenda di Taranto dopo non aver risolto nulla per 7 anni e aver, anzi, aggravato la situazione ambientale, sanitaria e quindi occupazionale.

Proporre un accordo senza spiegarne i dettagli è indecoroso.

Una cosa è chiara: Taranto è una città che ha un indice di mortalità inaccettabile rispetto all’atteso, specialmente tra la popolazione infantile. I dati li conoscono tutti ed è per questo che invitiamo ad astenersi dal parlare di Green New Deal e tecnologie verdi in una sorta di operazione di greenwashing che però ha a che fare con l’etica e la morale perché gioca con il tema della vita, della salute e del lavoro.

Lo Stato ha messo nella pancia dell’Ilva quasi tre miliardi di euro (2,75 per l’esattezza). Temiamo che l’operazione in corso oggi sia un’operazione che farà fare utili a Mittal con i soldi degli italiani.

In ogni caso, aspettando di leggere sia l’accordo che il futuro piano industriale, una cosa la diciamo con chiarezza: non può esistere alcun piano industriale se non è preventivamente sostenuto da una salda valutazione del danno sanitario.

 

Angelo Bonelli