Sondrio, spettacolo indegno. Ribelliamoci a questo clima xenofobo

Sondrio

Quando accaduto sabato scorso all’ospedale di Sondrio, nella civilissima Lombardia, è il risultato del clima razzista e xenofobo che si respira nel nostro paese, incoraggiato dalle politiche e dalle parole di Matteo Salvini e dei suoi sodali. Una povera ragazza nigeriana di 22 anni urla tutto il suo dolore per la morte della piccola figlia di cinque mesi. Un scena straziante. Che non muove a compassione le quindici persone presenti nell’astanteria del pronto soccorso, che manifestano il loro fastidio con frasi terribili: ‘tanto ne sfornano uno all’anno’, ‘scimmia’, ‘riti tribali’…

Uno spettacolo vergognoso e indegno, ‘pietà l’è morta’, come scriveva nel 1944 Nuto Revelli. A questo clima dobbiamo ribellarci, dobbiamo continuare a riempire le piazze, a ribadire il nostro impegno nella difesa della libertà, dell’inclusione, dell’uguaglianza, dei diritti: il razzismo non ha diritto di cittadinanza, e noi Verdi saremo sempre in prima fila per dirlo.

Elena Grandi e Angelo Bonelli