Commissione von der Leyen, Ska Keller spiega il voto dei Verdi

Ska Keller

Questa mattina a Strasburgo, Il Parlamento Europeo ha approvato la nomina della nuova Commissione Europea, l’organo esecutivo dell’Unione Europea, che sarà presieduta dalla tedesca Ursula von der Leyen. Il prossimo passaggio sarà il via libera formale del Consiglio europeo prima di entrare in carica il 1 dicembre.

L’astensione dei Verdi spiegata da Ska Keller

Come già annunciato alla vigilia, e ribadito in plenaria dalla capogruppo Ska Keller, i Verdi hanno deciso di astenersi. Una decisione motivata e analizzata nel dettaglio da Ska Keller nel suo discorso all’Eurocamera: “L’Unione Europea nasce come progetto di pace, democrazia e diritti umani. Un progetto fantastico! In questo momento, però, se ci guardiamo intorno, migliaia di persone stanno affogando ai nostri confini, più di 5 donne vengono uccise dai loro partner ogni giorno e alcuni Stati membri si stanno allontanando dai valori di base della democrazia e dello Stato di Diritto”.

I “titoli” Green non bastano

Ska Keller ha poi proseguito, affrontando la questione della crisi climatica: “Ma è anche un’Unione con un grande potenziale per essere all’avanguardia nella lotta al cambiamento climatico, per essere il luogo dell’innovazione e la casa dei visionari. Il luogo che si distingue per i suoi valori, sia in casa che nel mondo. Quindi oggi la domanda è: la nuova Commissione sarà in grado di realizzare questo potenziale e affrontare le sfide della crisi ambientale, sociale e democratica che sconvolgono l’Europa in questo momento? I titoli verdi non bastano, abbiamo bisogno di un’agenda dai contenuti ambiziosi. E senza una profonda riforma della politica agricola e dell’agenda commerciale, qualsiasi politica climatica rimarrà a metà”.

Collaboriamo con l’Esecutivo: crisi climatica e diritti umani le priorità

“Siamo però disposti a lavorare con la Commissione – ha poi concluso Ska Keller –  per rafforzare la democrazia europea e i diritti umani, per affrontare la crisi climatica e promuovere l’integrazione, qui troverete in noi un partner costruttivo. Siate certi che saremo critici. Può contare su questo. Speriamo che questa Commissione ci sorprenda per molti aspetti positivi e siamo disposti a concedervi del tempo”.

Lascia un commento