Decessi prematuri da biossido di azoto sono omicidi di Stato

decessi prematuri

Ogni anno siamo chiamati a commentare i dati drammatici dell’Agenzia europea per l’ambiente che oggi stabilisce per l’Italia un nuovo record: quello di primo paese dell’UE per decessi prematuri da biossido di azoto, con 14.600 persone vittime dell’inquinamento atmosferico.

Rimaniamo convinti che queste morti, in precedenza stimate in 87 mila, siano veri e propri omicidi di Stato: come stabilito dall’art. 40 del codice penale, non evitare un evento che si ha l’obbligo di impedire equivale a cagionarlo.

È inaccettabile che, di fronte a questa tragedia inascoltata e non affrontata, una forza politica di maggioranza come il M5S si permetta di fare propaganda, affermando che il DL Clima rappresenti un passo fondamentale per la lotta allo smog.

Questo decreto, così come la Manovra votata ieri in Consiglio dei Ministri e trasmessa nella notte a Bruxelles non affronta un bel niente.

Quella che poteva essere l’occasione per dare un impulso forte, ad esempio con un grande piano straordinario di finanziamento del trasporto pubblico, rimane un foglio vuoto. Con i suoi soli 223 chilometri totali di metropolitana, il nostro Paese è il fanalino di coda persino tra gli altri Paesi del Sud Europa: basti pensare che la sola città di Madrid, in Spagna, conta 290 chilometri di metropolitana.

È inaccettabile che ci siano oratori di professione davanti al funerale del clima, che si riempiono la bocca di ipocrisia senza affrontare le questioni nel concreto. È giunto il momento di cambiare rotta: rivoltino questa Legge di Bilancio e la rendano realmente una finanziaria climatica. Da qui ai prossimi anni, l’Italia ne ha un disperato bisogno.