Global Climate Strike, fermiamo insieme la crisi climatica!

Global Climate Strike

Aderiamo alla settimana per il clima e al Global Climate Strike del 27 settembre. Interrompere la nostra vita quotidiana è l’unico modo per garantire il nostro futuro.

Global Climate Strike, un momento di svolta della Storia

Il 27 settembre, su richiesta dei giovani che scendono in piazza in tutto il mondo, stiamo lasciando i nostri luoghi di lavoro e le nostre case per passare la giornata a chiedere azioni concrete con cui affrontare la crisi climatica, la più grande minaccia che abbiamo di fronte. È uno sciopero di un giorno. E non sarà l’ultimo. Sarà piuttosto il culmine di una settimana di manifestazioni in tutto il mondo. E speriamo di trasformarlo in un momento di svolta della Storia.

Abbandona la routine, unisciti a noi!

Speriamo che altri si uniscano a noi: che le persone lascino i loro uffici, le loro fattorie, le loro fabbriche; che i candidati lascino la campagna elettorale e i calciatori il rettangolo di gioco; gli attori del cinema si tolgano il trucco e gli insegnanti posino il gesso; i cuochi chiudano i loro ristoranti e portino i pasti alle proteste; anche i pensionati rompano le loro abitudini quotidiane e si uniscano a noi per inviare l’unico messaggio che i nostri leader devono ascoltare: giorno per giorno, persistere nelle nostre abitudini sta distruggendo la possibilità di un futuro sano e sicuro sul nostro pianeta.

Green New Deal

Sappiamo bene che, da solo, questo sciopero, accompagnato da una settimana di azioni per il clima a livello globale, non cambierà il corso degli eventi. La buona notizia è che abbiamo le tecnologie necessarie, così come un piano d’azione: il Green New Deal è un insieme di leggi che condurrebbe alla rapida sostituzione dei combustibili fossili grazie alla potenza del sole e del vento, alla creazione di posti di lavoro nuovi e sostenibili, con il rafforzamento delle economie locali. Guardiamo con favore a tutte quelle persone – molte delle quali giovani – che lavorano duramente per contrapporre tali misure alle lobby dei combustibili fossili.

Non c’è più tempo!

Il Global Climate Strike è ideato per supportare queste persone. Speriamo che i gruppi ambientalisti, di sanità pubblica, di giustizia sociale e di sviluppo si uniscano. Ma ancor di più speriamo di dimostrare che coloro i quali ogni giorno lavorano per superare questa crisi hanno il sostegno di milioni di altri esseri umani, preoccupati per la situazione ambientale anche se finora sono rimasti in disparte. Certo, non sarà facile coinvolgere un numero sempre crescente di persone, ma non abbiamo più tempo: la finestra per un’azione efficace sul clima si sta chiudendo rapidamente.

Non c’è giustizia sociale senza giustizia ambientale

Sappiamo che non tutti possono unirsi a noi. Su un pianeta in cui regna l’ingiustizia, alcune persone non possono letteralmente fare a meno di un solo giorno di paga o rischiano di perdere il lavoro in caso di sciopero. Alcuni lavori, inoltre, non possono semplicemente fermarsi: i medici del pronto soccorso devono rimanere al loro posto. Ma molti di noi possono rimandare la routine per 24 ore, certi di ritrovarla esattamente dove l’hanno lasciata. A loro chiediamo di unirsi a noi contro i nuovi oleodotti e le banche che li finanziano, contro le compagnie petrolifere e i politici che spargono bugie. Speriamo che qualcuno passi la giornata aiutando i vicini a rendere energeticamente più efficienti le loro case o a costruire piste ciclabili. Ci auguriamo che tutti possano trascorrere almeno qualche minuto in un parco cittadino o in una fattoria o al piano più alto del loro edificio, così da avere l’occasione di immergersi semplicemente nella bellezza del mondo che è quanto dobbiamo assolutamente proteggere.

Qui, sul bordo di quello che sappiamo, a contatto con l’oceano di quanto non sappiamo, brillano il mistero del mondo, la bellezza del mondo, e ci lasciano senza fiato.

Carlo Rovelli

Con il Global Climate Strike vogliamo proteggere il futuro di tutti

Sappiamo che è chiedere molto: tutti noi siamo abituati alla nostra routine. Ma non riteniamo giusto che gli studenti portino tutto il peso della questione: hanno bisogno del nostro sostegno. Interrompere la nostra vita normale, alla luce del loro impegno, sembra fondamentale. Noi siamo qui e ora e saranno le nostre scelte a determinare il futuro per decine di migliaia di anni: quanto si innalzeranno le acque, quanto estesi saranno i deserti, quanto velocemente andranno in fumo le foreste. Parte del nostro lavoro deve assolutamente essere diretto alla protezione del futuro di tutti.