Legge di bilancio, i finanziamenti ai fossili vadano al welfare

Legge di Bilancio

È attesa per il 27 settembre la Nota di aggiornamento al DEF, premessa per la futura Legge di Bilancio, con cui il nuovo Governo getterà finalmente la maschera sulle misure a cui ha deciso di dedicare maggiore urgenza. Ci auguriamo che, proprio nel giorno dello sciopero globale per il clima, la questione ambientale vi trovi considerevole spazio.

Per occuparsi dell’emergenza climatica e dare avvio al Green New Deal che i due partiti di maggioranza hanno inserito al settimo punto del programma di Governo, è assolutamente necessario prevedere delle risorse finanziarie che diano l’idea dell’entità della svolta da mettere in atto.

Riteniamo fondamentale che nella Legge di Bilancio sia prevista la dismissione dei finanziamenti alle fonti fossili in favore delle rinnovabili. I 19 miliardi che il precedente Governo ha investito nel 2019 per sussidi diretti e indiretti al consumo o alla produzione di idrocarburi possono trovare una collocazione migliore, a partire dal capitolo dedicato al welfare, con sostegni alle famiglie e ai giovani.

Anche l’idea di ridurre il cuneo fiscale per favorire l’occupazione, venga declinata in un’ottica di decarbonizzazione, agevolando tutte quelle imprese che utilizzano tecnologie zero carbon, nel solco di quanto stabilito nell’Accordo di Parigi.

Elena Grandi e Matteo Badiali