Infrastrutture ciclabili, città sostenibili a portata di bici

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La quarta area del progetto editoriale Drawdown riguarda Edifici e Città. La visione architettonica moderna ha trasformato quest’ultime da luoghi inquinanti e pericolosi, a habitat sempre più verdi e in armonia con la natura. Progettare una città sostenibile vuol dire creare edifici e infrastrutture rigeneranti per l’ambiente e il benessere umano.

Infrastrutture Ciclabili

La bicicletta è stata un agente di cambiamento da quando ha cominciato a circolare nell’Europa del diciannovesimo secolo come oggetto di svago per i sportivi. Diffusasi sempre di più come mezzo facile da portare e simbolo di indipendenza oggi le biciclette potrebbero di nuovo rappresentare una forza di cambiamento della società.

Secondo lo scrittore britannico Rob Penn, “La bicicletta può essere spinta su una superficie ragionevole, a quattro o cinque volte la velocità del camminare, con la stessa quantità di sforzo, rendendola il mezzo di trasporto più efficace e autoalimentato mai inventato”. Oggi a emissioni praticamente zero, è estremamente efficente anche in senso  climatico.

Della bellssima descrizione di Penn, sottolineamo la necessità di “supeficie ragionevole” ovvero delle infrastrutture ciclabili.

Proprio come i pedoni e le auto, le biciclette hanno bisogno  di infrastrutture progettate con cura. C’è un rapporto diretto tra reti di piste o percorsi ciclabili e la prevalenza di ciclisti in una città o in una metropoli.

Le biciclette sono in aumento man mano che le città tentano di districare il traffico, gli abitanti delle città cercano trasporti a prezzi accessibili e le malattie di inattività e i gas a effetto serra fluttuanti diventano impossibili da ignorare. L’infrastruttura è essenziale per supportare un uso sicuro, piacevole e abbondante della bicicletta.

Soluzioni

Sono necessarie reti di piste ciclabili o piste ciclabili ben illuminate, più dirette, livellate e interconnesse. Intersezioni, rotonde e punti di accesso ben progettati, dove si incontrano biciclette e automobili per spostarsi in tutta sicurezza.

Inoltre sono indispensabili ai cicloamatori l’ accesso ai trasporti pubblici, parcheggio custodito per biciclette, programmi di condivisione di biciclette in città e docce sul posto di lavoro.

Tutti questi punti sono funzionali per un creare un piano infrastrutturale che rende l’ambiente meno inquinato e vivibile anche nelle metropoli.

La bicicletta non è solo un mezzo, ma uno stile di vita che può ridurre le emissioni mentre recupera la prerogativa del suo status economico, salutistico, stravagante e forse sarà artefice di un cambiamento dei giochi.

 

Risultati Infrastrutture ciclabili
Impatto

Nel 2014 il 5,5% dei viaggi urbani in tutto il mondo sono stati effettuati in bicicletta. In alcune città, la quota spettante alla bicicletta era superiore al 20%. Noi presumiamo un aumento del 5,5% al 7,5% dei viaggi urbani a livello mondiale entro il 2050, spostando così sulle due ruote 4000 miliardi di km percorsi con mezzi di trasporto convenzionali ed evitando 2,3 miliardi di tonnelatte di emissioni di anidide carbonica. Costruendo infrastrutture per biciclette piuttosto che strade, le municipalità e i contribuenti possono realizzare 400 miliardi di dollari in risparmi per 30 anni e 2100 miliardi di dollari in risparmi in una vita.