SosAmazzonia: firma la petizione per fermare i trattati economici tra UE-Mercosur

Amazon Tilt!

Firma la petizione Tilt! perché non è troppo tardi per fermare la distruzione totale della foresta pluviale amazzonica, da parte di industrie e aziende senza scrupoli.

L’Europa stessa sta per aggiungere benzina al fuoco firmando un accordo con il Brasile, e altri paesi sudamericani per importare prodotti a basso costo come soia, carne bovina e biocarburanti coltivati sulle ceneri della foresta pluviale.

Lo scorso 28 giugno a Bruxelles, dopo quasi due decenni di negoziati, il Mercosur e l’Unione Europea hanno firmato un accordo commerciale. Sebbene non sia definitivo, visto che i negoziati tecnici devono ancora essere ultimati e che, inoltre, dovrà passare prima per i parlamenti dei quattro stati membri del Mercosur [Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay, in seguito alla sospensione del Venezuela nel 2016 – ndt] e per quelli di tutti gli stati della UE, nonché per la Commissione e il Parlamento europeo (in un processo che richiederebbe da uno a tre anni), tale accordo minaccia di aggravare la deforestazione e la crisi climatica globale.

Se adottato, l’accordo tra l’UE e i paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) – comporterà un ulteriore disastro per la foresta Amazzonica e per le comunità indigene. Tutto a vantaggio dell’industria automobilistica europea e dei giganti delle industrie chimiche che aspirano a vendere più glifosato e altri pesticidi che contribuiscono ad accelerare ulteriormente la crisi del clima e della biodiversità. 

Inoltre, l’accordo ridurrà notevolmente la possibilità di imporre sanzioni per i danni causati all’ ambiente, come gli incendi a cui assistiamo oggi. il problema riguarderà tutti noi, in primis l’ambiente, la fauna selvatica, la biodiversità e le comunità indigene che vi abitano. Dobbiamo agire subito per fermare tutto questo!

Chiedi al Parlamento europeo di porre fine a questo pericoloso accordo commerciale con il governo Bolsonaro per salvare ciò che resta dell’Amazzonia.

Firma la petizione, salviamo ciò che resta dell’Amazzonia.