La partecipazione alla vita politica non sarà veramente democratica finché in Italia un sedicenne non potrà votare e un diciottenne non potrà essere eletto.
I ragazzi di Europa Verde, capeggiati dal giovane attivista ambientale Luca Boccoli, hanno creato un progetto per mettere in luce le istanze dei cittadini del futuro.
È nato così il Comitato “16 Credici”, a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare volta ad abbassare l’età al voto e garantire in questo modo ai giovani una presenza attiva nella vita politica del Paese.
Il Governo italiano continua a ignorare le questioni ambientali legate ai cambiamenti climatici, tanto da non aver ancora dichiarato nel nostro Paese l’emergenza climatica.
Non c’è più tempo, è necessaria la partecipazione di tutti per contribuire al cambiamento. Per questo, giovedì 18 luglio alle ore 18.00, ci sarà un webinar in cui Gianfranco Mascia e Luca Boccoli spiegheranno la campagna e la legge.
Se vuoi partecipare segui questo link: http://bit.ly/cartelle_16Credici
Le dichiarazioni di Luca Boccoli in conferenza stampa, tra i promotori del comitato “16 credici”
Noi come giovani ci rendiamo conto che è un momento cruciale perché il futuro è nelle nostre mani. Abbiamo davanti un dato, quello del 51% di noi giovani che si è astenuto dal voto perché non crede più nelle istituzioni. Per questo, abbiamo deciso di prendere in mano il nostro futuro, perché siamo di fronte a un governo che ha rigettato la mozione in cui si richiedeva di dichiarare l’Emergenza Climatica e lanceremo un comitato “Sedici Credici” per abbassare l’età minima dell’elettorato attivo e passivo. Questo perché in questo periodo noi giovani abbiamo dimostrato di avere la consapevolezza per poter decidere prendere le decisioni dal basso e rielaborarle in chiave politica e possiamo contribuire a salvare il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, quel futuro che oggi ci stanno rubando.


