Salvini risponde a Costituzione italiana o a Putin?

Quello portato alla luce dal sito americano BuzzFeed potrebbe essere uno scandalo dalle proporzioni enormi: rappresentanti del Governo, o loro emissari, che tratterebbero con un Paese straniero per far confluire nelle casse della Lega ingenti finanziamenti in cambio della destabilizzazione degli equilibri europei. Questa mattina la Presidente del Senato ha ritenuto inammissibili tre interrogazioni sulla vicenda, trattando un caso di rilevanza internazionale come mero chiacchiericcio. Quasi a voler insabbiare lo scandalo e sottolineando invece quanto sia alto il livello di omertà.

A chi risponde Matteo Salvini?

Perché la domanda fondamentale che ci poniamo è: Salvini risponde alla Costituzione italiana o a Putin? Come accade nelle più evolute democrazie, a questo punto è necessario avviare immediatamente una Commissione parlamentare d’inchiesta che faccia chiarezza sui rapporti tra la Lega e la Russia perché, se le accuse fossero confermate, potrebbe trattarsi di tradimento contro l’Italia.

Aperta inchiesta dalla Procura

Quanto a Di Maio, che sostiene di non aver mai avuto contatti con finanziatori occulti, bisognerebbe ricordargli che lui e i suoi parlamentari stanno ricevendo uno stipendio per avallare le scellerate politiche della Lega, forse guidate da finanziatori stranieri. Ora che la Procura di Milano ha aperto un’indagine al riguardo auspichiamo che il M5S non ripeta quanto già avvenuto per il caso Diciotti e che il Ministro dell’Interno si difenda nel processo e non dal processo

Elena Grandi, Angelo Bonelli