Perché a Ursula Von der Leyen diciamo no

Senza sorprese, la mediocre performance di Ursula Von der Leyen davanti al gruppo dei Verdi/ALE al Parlamento Europeo ha portato il gruppo a decidere di votare contro la sua candidatura alla presidenza della Commissione Europea. Se eletta, questa Presidente sarà purtroppo nelle mani del Consiglio e in particolare dei suoi Stati più forti.

Le considerazioni di Ska Keller, co-presidente di Greens/EFA

Le dichiarazioni della Von der Leyen sono state deludenti. Non abbiamo ascoltato alcuna proposta concreta, che si tratti dello Stato di diritto o del clima. Siamo stati eletti per il cambiamento e non vediamo come questo sia possibile con questa Presidente.

Il Presidente della Commissione europea deve essere il custode dello Stato di diritto e dei valori europei. Ursula Von der Leyen ha eluso le nostre domande sullo Stato di diritto e la democrazia in Europa. Si tratta di una grave lacuna in una delle principali questioni che l’UE si trova ad affrontare.

Le parole di Philippe Lamberts, presidente del gruppo Verde/EFA

Solo poche settimane dopo le elezioni climatiche, la Von der Leyen sta già ignorando l’emergenza climatica e ha intenzione di puntare a obiettivi climatici più bassi di quelli precedentemente concordati dal Parlamento europeo. Semplicemente, non è un presidente della Commissione che il gruppo dei Verdi/ALE può sostenere.

Insistiamo sul fatto che gli elettori meritano un processo democratico e trasparente quando si tratta della scelta del Presidente della Commissione. Il processo di candidatura principale non è stato rispettato, il che è un tradimento dell’elettorato europeo.

 Il video completo dell’audizione a Ursula Von der Leyen

Greens/EFA hearing with Ursula von der Leyen

Follow LIVE: For the sake of transparency, we are livestreaming our hearing with Commission President Nominee Ursula von der Leyen. Our MEPs will be questioning her on her plans for Europe if she is elected.

Pubblicato da European Greens su Mercoledì 10 luglio 2019

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