UE incrementi budget per le piste ciclabili

Ancora un morto in bicicletta oggi a Roma: è vergognoso che nella Capitale d‘Italia non esistano adeguati spazi e tutele per chi sceglie di muoversi in modo sostenibile. In una città come Roma dobbiamo constatare amaramente che i ciclisti rischiano la vita ogni giorno.

Anche ieri, a Treviglio, è morto Gabriele, messo sotto mentre era in bicicletta su un tratto che da 5 anni aspetta una pista ciclabile.

È il momento di invertire la rotta, dando alla mobilità ciclistica un ruolo centrale nell’evoluzione della mobilità urbana. Per noi è importante che l’Unione Europea aumenti il budget alle infrastrutture ciclabili: a fronte del 10% di persone che usa quotidianamente la bici in Europa solo l’1,5% del budget è dedicato alle ciclabili. Ciò fa parte anche di quel processo di riconversione ecologica della società che Europa Verde promuove con forza e determinazione, attraverso i cambiamenti necessari per salvare il nostro Paese, il continente e il Pianeta.

Per questo, la nostra è l’unica lista che, interamente, ha sottoscritto l’appello di Fiab “Cycling for All” che prevede anche l’introduzione su tutti i veicoli il dispositivo Intelligent Speed Adaptation (ISA) per contrastare il fenomeno del l’incidentalità stradale che solo in Italia miete 3500 persone con un danno economico di 30 mld di euro. E’ il momento di agire ora.

Nando Bonessio e Paolo Pinzuti