I cambiamenti climatici siano in cima all’agenda

Non si può attendere oltre: i cambiamenti climatici devono essere posti in cima all’agenda politica della futura conformazione del Parlamento Europeo. Ce lo chiedono i cittadini, specialmente i più giovani, e ce lo confermano i sondaggi. L’unica forza coerente con tali istanze e che da anni portano avanti iniziative in tal senso sono i Verdi Europei, quindi Europa Verde. A quattordici giorni dalle elezioni europee, un sondaggio realizzato da YouGov e pubblicato oggi su la Repubblica rivela che la fiducia nell’Unione continua a essere forte tra i cittadini e sottolinea come questi ultimi, soprattutto i più giovani, siano particolarmente sensibili ai temi ambientali e ai rischi dovuti ai cambiamenti climatici. Pensiamo sia giunto il momento di occuparsi di questi ultimi con la dovuta professionalità, una qualità che si può trovare solo in casa dei Verdi Europei: il gruppo che, nella scorsa legislatura più si è preso cura dell’ambiente.

Noi di Europa Verde siamo consapevoli anche del fatto che l’emorragia di consensi nei confronti dell’Europa, per quanto i sondaggi descrivano un quadro piuttosto contenuto, vada immediatamente fermata, rilanciando politiche di welfare a livello sovranazionale allo scopo di ridurre le diseguaglianze tra i Paesi membri. L’Europa dei popoli e non della finanza: l’Europa immaginata da dei visionari e che da oltre settant’anni garantisce la pace e la solidarietà agli Stati che ne fanno parte.

Elena Grandi e Silvia Zamboni